Dopo il recentissimo scandalo che ha coinvolto alcuni amministratori locali ed imprenditori, l’inchiesta Green Money relativa al “verde pubblico”, il sindaco di Parma, Pietro Vignali ha dichiarato “Non mi dimetto, non ero a conoscenza di atti illeciti”. Un sindaco, come manager capo dell’azienda Comune, dovrebbe essere al corrente delle voci di bilancio, delle spese sostenute, verificarle, autorizzarle e così via. Come dovrebbe fare un buon manager di un’azienda, il quale, tra i suoi compiti, ha anche quello di selezionare dipendenti adeguati. Se uno gli chiedesse, al sindaco “Ma tutti quei soldi spesi per un roseto fatiscente sul lungoparma? Non si è mai posto un interrogativo? Non le è mai venuto voglia di guardarci dentro?” cosa risponderebbe “Non me sono mai accorto, io lì non ci passo mai?” In diritto, l’ignoranza, nel senso dell’ignorare, non è ammessa: anche se io non sono al corrente dell’esistenza di una legge, m’attacco. Ecco: i tram non esistono più ma …
Girano girano …
20 maggio 2011Non c’è niente da fare: a Parma le rotatorie ormai le mettono ovunque. Pensavo avessero finito, invece … ogni incrocio ogni cortile va bene per mettercene una. Forse il Comune di Parma ha dei venditori tipo quelli delle enciclpedie che vanno di rione in rione a chiedere “Salve! Siamo del Comune di Parma, volete che vi mettiamo una rotatoria? Adesso sono in offerta: con una rotatoria piccola può scegliere tra una settimana gratis per il noleggio delle bici o una bella aiuola spartitraffico a coté”. Al che l’Esselunga di Via Emilia Est gli ha detto di sì subito. Anzi, ha chiesto se con due in omaggio c’era una pista ciclabile sul loro marciapiede e nel parcheggio. Gli hanno detto di no, ma siccome non era la Coop gliene hanno messe due ugualmente (che più che rotatorie sembrano dei bubboni) aggiungendo una foto di Vignali e Lavagetto da mettere nel reparto cosmetici.
E non c’è che dire: fluidificano talmente bene che la circolazione in quel tratto, dove ogni tanto arrivano i tir per scaricare auto, sembra quella di un’anziana con le vene varicose.
Pare che una l’abbia chiesta anche Ennio Doris per la sua pubblicità …
Ah!, l’amour …
16 dicembre 2010Siamo la coppiaaa più bellaaa del mo-ondooo! Eh, ciao … Quante coppie sono scoppiate! D’altronde è la statistica: un matrimonio su due va a carte quarantotto. Figuriamoci quelli politici. I casi più eclatanti? Berlusconi e Fini (allarghiamo pure la famiglia a Bocchino), Vignali e Ubaldi.
E il bello è che a distanza di pochi mesi o pochi anni i copulatori, politici s’intende, perdono improvvisamente la memoria. Rimuovono. Loro rimuovono. Vivono una sorta di personalità dissociata. Fini e Bocchino hanno votato quintalate di leggi del menga, specie ad personam Sua, e ora gli rinfacciano, al piccolo duce, di stare lì non per governare ma per evitare i processi. Vignali dice che gran parte dei debiti che accusa il Comune di Parma, con le varie Stu eccetera, sono “a carico” della giunta precedente, di Ubaldi. E chi c’era anche in giunta ad approvare?
Ma non tutte le storie finiscono come nella Guerra dei Roses. No. Ci sono anche storie a lieto fine. Perché dopo una burrascosa lite ed una breve pausa di “riflessione”, com’è bello ritrovarsi come e più intensamente di prima! Come Bossi e Berlusconi. Il primo gliene disse di ogni, roba da far accapponare la pelle, il secondo gli rispose che insieme a lui non avrebbe mai più preso nemmeno un caffè al bar. E invece? E’ bastata l’aria di montagna, una canottiera, un sorriso e adesso guardali lì, come gli innamorati di Peynet.
Va beh, poi c’è Calearo, c’è Mastella, Capezzone, De Gregorio …. Ma quelli erano “morosini”.
Ma come si fa ad essere indecisi quando si va a votare!
Pubblicato da mulatzfree