Va cambiato lo stivale
1 novembre 2010Lo stivale è da buttare; è bucato e la tomaia se ne sta andando. Siamo alle solite Calimero: bastano due giorni di pioggia (10, 20, 40 anni fa non pioveva due giorni di fila!?) tra il normale e l’intenso (non le piogge monsoniche che si abbattono sul Bangladesh) e arrivano due frane in provincia di Massa Carrara (che per la cronaca non si sono ancora separate, cara Grimaldi), una in provincia d’Imperia, il Bacchiglione straripa e non è l’unico.
E tutte le volte che succedono eventi di questo tipo si sente dire che il disastro era annunciato. Sentasi l’abitante massese intervistato quest’oggi. Il sottobosco non viene pulito, il letto dei fiumi idem, la cementificazione, gli incendi; in più si sa, ma da mo’, che quasi o più del 50% del nostro territorio è a rischio dissesto idrogeologico. E cosa si fa? Una cippa. Tanto i ministri non abitano in quella percentuale …
Come la Prestigiacomo ad esempio che si sa che è Ministro dell’Ambiente solo se si legge l’organigramma del Governo perché non si vede né si sente mai: lavorerà nell’ombra … Si noti che la dicitura esatta del Ministero è “Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare”. Nel Mar Ligure c’è ancora il petrolio sui fondali di quando esplose la petroliera “Haven” nel 1991 e riguardo al territorio …
In compenso però “Il Ministero dell’Ambiente sarà presente con un’ampia partecipazione alla quattordicesima edizione di “Ecomondo”, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si terrà a Rimini dal 3 al 6 novembre. Il Ministro Stefania Prestigiacomo taglierà il nastro, mercoledì 3 alle ore 10”. Speriamo che non lo tagli franandoci su! Ma cosa andiamo a fare se non recuperiamo nemmeno la cacca dei cani sui marciapiedi e l’unico sviluppo che sosteniamo è quello delle diapo delle vacanze!? Giusto per dare a Stefania quel che è di Stefania, anche i suoi predecessori …
Il 23 febbraio di quest’anno però è stato varato un decreto legislativo (n.49) relativo alla valutazione e gestione dei rischi di alluvione. Si dà tempo alle autorità di bacino distrettuali entro il 22 settembre 2011 di predisporre la valutazione preliminare del rischio di alluvione ed entro il 22 giugno 2013 mappe della pericolosità da alluvione e mappe del rischio di alluvioni (per i particolari leggete il decreto). L’iniziativa però non è del Ministero: è un’attuazione di una direttiva UE (perché noi siamo come i bimbi piccoli: ci devono imbeccare). Del 2007. Com’è quel detto? “Ne deve passare di acqua sopra i ponti …”.
Le belle consuetudini
13 giugno 2010Inchiesta sugli appalti della Scuola Marescialli di Firenze. Tale Mastrandrea, capo ufficio legislativo del Ministero delle Infrastrutture ha raccontato ai magistrati che nel 2008 vi fu un incontro all’Harry’s Bar di Roma tra lui, il Ministro Matteoli, il coordinatore del Pdl Verdini e l’imprenditore Fusi. Erano quattro amici al bar. Matteoli si è detto sereno primo perché non ha ricevuto alcun avviso di garanzia, secondo perché “Il fatto che io riceva qualcuno alla presenza di un funzionario è il mio modo di lavorare. Quando viene un imprenditore non lo ricevo mai da solo ma con un collaboratore”. Viene da chiedersi se è “normale” che un ministro, e delle infrastrutture, riceva abitualmente imprenditori. Il collaboratore serve da “testimone” o da “garanzia”?
Un’altra perla di saggezza di Lunardi
2 maggio 2010L’ex ministro Pietro Lunardi, quello che “Con la mafia bisogna convivere”, ora che è stato tirato in ballo per i fatti correlati alle attività di Balducci e Anemone (la premiata ditta degli appalti in Sardegna) se n’è uscito con un’altra perla ”In Italia è sempre così: tirano dentro quelli che non c’entrano”. Come Riina, Cutolo, Vallanzasca … E’ vero che qualche innocente ogni tanto ci rimette, come capita in tutto il mondo, ma l’excusatio non petita … Poi magari risulterà innocente, glielo auguro, ma se la metteva giù in un altro modo forse risultava più credibile.
Pubblicato da mulatzfree