Ha oggi i crismi dell’ufficialità ciò che era noto da tempo ovvero che Jacques Brunel è colui che dopo il mondiale in Nuova Zelanda subentrerà a Nick Mallett. L’attuale tecnico dell’USAP, appena eliminato in semifinale di Heineken Cup ma vincitore del titolo francese 2009 e in finale nell’anno successivo sempre con gli arlecchini catalani, ha iniziato la sua carriera da allenatore nell’Auch nel 1988 e lì si è trattenuto fino al 1995.
Sebastien Busato, tallonatore della Rugby Parma dal 2001 al 2006 che ha chiuso la carriera professionistica lo scorso anno a Colomiers, non era ancora in età per la prima squadra dell’Auch ma Brunel lo ha visto all’opera, anche con le giovanili. Che mi dici di Brunel? «Lo conosco bene. E’ un guru, era molto attaccato all’identità dell’Auch. Gli piaceva il gioco con gli avanti, anche perché non avevamo una linea trequarti molto forte e quindi giocavamo molto con gli avanti. Quando era assistente di Laporte la Francia aveva il pacchetto di mischia che era quasi il migliore al mondo, lui la mischia la conosce molto bene; già l’Italia ha un pacchetto molto forte, con lui secondo me sarà ancora meglio. Bisogna vedere com’è da primo allenatore; a Perpignan è andata bene ma con una nazionale non è uguale. Io credo però che ce la farà». Quando chiedo a Seba che avremmo anche bisogno di qualcosa di meglio dalla linea trequarti mi chiede chi avrà come assistente ed io gli rispondo che un po’ di tempo fa girava voce che si sarebbe portato l’amico Milhas da La Rochelle, ma è molto probabile che vi sia una soluzione interna «Mah, lui a Perpignan ha cambiato un po’ modo di giocare rispetto a prima, ma lì si è avvalso di collaboratori che lavoravano in un certo modo con i trequarti; bisogna vedere con l’Italia chi avrà e come imposterà il gioco». Alcuni lo definiscono “un duro” «Lui ha carisma. Diciamo che è un duro; è uno che se ha qualcosa da dirti te lo dice in faccia. E’ giusto coi giocatori, è vicino a loro, ma sa comunque tenerne le distanze, non so se mi spiego; ha il viso da duro anche perché non fa trasparire tutto».
Non vediamo l’ora, se non altro per curiosità, che inizi il suo lavoro. Intanto sembra, pare, dicono che la sua “residenza” sarà a Parma. Più vicino a Dondi di quanto non fosse Mallett …
Pubblicato da mulatzfree