Stato Pontificio

17 novembre 2010

L’Italia, mi risulta, è sempre uno Stato laico. Che all’interno del suo territorio racchiude due Stati sovrani come San Marino e Città del Vaticano (così come il Sudafrica ha il Lesotho e lo Swaziland, due regni). La Chiesa si è infuriata per l’ospitata della sig.ra Welby al programma “Vieni via con me” ed anche lei, la Chiesa, ha sostanzialmente invocato il contraddittorio (sembra che in uno Stato democratico in cui vige, da Costituzione, la libertà di espressione e d’opinione se non c’è il contraddittorio non si possano esprimere opinioni) sostenendo che c’è bisogno di persone nuove, di idee nuove … Sì, ci sarebbe bisogno di Papa Luciani (al secolo Papa Giovanni Paolo I) ad esempio. Non sarebbe ora di finirla che uno Stato estero sovrano nelle sue varie forme continui ad interferire nelle questioni di un altro Stato sovrano dicendo ad ogni piè sospinto cosa deve fare o non fare, di cosa si deve occupare o meno? Già sia in Rai che in Mediaset ci sono state e continuano ad esserci finestre di alcuni minuti in cui un prete si fa il suo monologo e di tutto questo dobbiamo ringraziare i Patti Lateranensi ed anche i comunisti di un tempo (i cui pronipoti a distanza di lustri non hanno risolto il conflitto d’interessi).

Nulla osta, ma parlando di libertà di opinione, di idee nuove etticetera, perché allora non fare una, o più, bella trasmissione anche con monaci zen, pastori protestanti, valdesi e via discorrendo? Mons. Bertone, mi dà la sua opinione?


Cambio, cambio, cambio di …

16 giugno 2010

Silvio Berlusconi ha dichiarato, ribadito, oggi, intervenendo all’assemblea di Confcommercio, che va riformata ”la Costituzione per renderla adatta alle esigenze di un Paese moderno, che vive in una globalizzazione totale e deve avere gli strumenti per intervenire con tempestività ed efficacia”. Paese moderno!? Con un Presidente del Consiglio di oltre 70 anni (quarto Governo) ed uno della Repubblica di oltre 80? Con i senatori a vita di cui uno è in tripla cifra?? Con Roma Caput Mundi che ha una rete metropolitana quasi simile (dovrebbe arrivare a 5 linee entro il 2015…) a quella di Praga (3 linee) che ha la metà degli abitanti? Che ci vogliono 25/30 anni per finire un’autostrada e dove in una regione (sempre la Sicilia) il 40% dell’acqua se ne va perchè le condutture fanno … acqua da tutte le parti? Con il pagamento del canone tv (che in realtà è di possesso sul mezzo) che si basa ancora su un Regio Decreto del 1938? Globalizzazione totale? Cosa c’entra la globalizzazione con la Costituzione di uno Stato!? Non mi risulta che in tutto il mondo abbiano cambiato la Costituzione perchè siamo globalizzati. Allora facciamone una unica per tutti che facciamo prima. Strumenti per intervenire con tempestività ed efficacia? Ma se mai come in questo scorcio di legislatura hanno dato fondo ad una marea di decreti d’urgenza! Se cominciassimo a togliere un ramo del Parlamento e mandare a lavorare sul serio qualche centinaio di scaldapoltrone magari … “L’architettura istituzionale scritta dai nostri padri – ha spiegato Berlusconi – risentiva del timore che ritornasse la dittatura. E quindi hanno spartito i poteri tra i diversi organi: Parlamento, capo dello Stato, Corte Costituzionale, e tolto ogni potere al Consiglio dei ministri e al presidente del Cdm”. Dunque, “bisogna riformare la Costituzione”. Ergo: in modo tale che tutti i poteri siano concentrati sul Consiglio dei Ministri così poi della dittatura non ne abbiamo più il timore bensì la certezza. Dicono che ogni popolo ha il Governo che si merita: ma io cosa ho fatto di male per meritarmi questo?


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