Quindici anni. Per la precisione, quindici anni e cinquantadue giorni saranno passati sabato prossimo da quel sabato. Fu un anno importante, quello. Uno di quelli da segnare col circoletto rosso, come direbbe Rino Tommasi. A quei tempi gli stadi non assumevano il nome dello sponsor che contribuisce ora alla sua realizzazione o che lega il suo nome ad una “franchigia”. A quei tempi era il Lansdowne Road. L’Italrugby stava crescendo. Per vincere qualcosa doveva ancora affrontare Portogallo, Romania, Russia ma cominciava a far vedere i sorci verdi alle cosiddette “grandi”. Come l’Irlanda. Loro, gli irlandesi, preparavano il 5 Nazioni, noi provavamo ancora a vincere la Coppa Europa (che non se non ci fosse stata la Francia come ultimo ostacolo … ).
Era il primo test match dell’anno, essendo il 4 gennaio. D’accordo, di là c’erano diversi giocatori “da testare” e i big si limitavano a Poppelwell, Paul Wallace, Wood (una discreta prima linea …) Foley, Bell, Davidson ma per noi era tanta roba, specie in trasferta. Fini 29-37. Sì, per noi. Quattro mete (due di Vaccari, una di Dominguez ed una di Massimo Cuttitta). Inutile sottolineare come quella fu la prima ed unica vittoria in terra irlandese. Poco più di due mesi dopo vincemmo la Coppa Europa, a Grenoble. Era l’epoca di Coste. Cominciavamo a pensare in grande.
Questo post è stato pubblicato il giovedì, 23 febbraio 2012 alle 19:08 ed è archiviato in Sport. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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