Ogni volta che arrivano le Pagine Bianche viene spontaneo esclamare: «Cavolo, mi è calata ancora la vista …». Poi guardi lo spessore del volume e ti viene spontanea un’altra esclamazione: «Cavolo, ma quanta gente è morta?». 581 (2010), 552 (2011), 453 (2012). No, non sono i deceduti. Sono le pagine di cui sono costituiti gli ultimi tre volumi delle Pagine Bianche. Di Parma e provincia. Qualcuno ha cessato la propria attività, qualcuno ha cessato anche la propria esistenza, qualcun altro avrà cambiato provincia, qualcuno non vuole più apparire nell’elenco, qualcuno utilizza solo il telefonino, sono sparite alcune pubblicità. D’accordo ma non basta. I caratteri sono sempre più piccoli. Si può vedere anche a occhio ma con la carta millimetrata o anche con un semplice righello lo si può misurare a modo. Si risparmia carta, si limano i costi. Avanti di questo passo, nel 2020 avremo il Bignami dell’elenco telefonico. Andranno a ruba i lentini dei tipografi.
Questo post è stato pubblicato il domenica, 12 febbraio 2012 alle 23:38 ed è archiviato in Varie ed eventuali. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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