Si parte. In un clima da far invidia allo slogan della pubblicità di Brancamenta ma si parte. E i francesi hanno pensato bene di riscaldare i contendenti irradiandoli con un po’ di raggi UVA all’entrata in campo. All’inno di Mameli viene spontaneo ribadire il concetto: “dov’è la vittoria?”. Ma anche: “dove sono i basettoni di Médard?”. E vai con la prima sorpresa del Torneo. Giochiamo noi … bene. Peccato per quel rimbalzino malefico che se fosse stato un filino più malefico non avrebbe permesso al cavallone Malzieu di farci quell’ “oppalà!” e galoppare, per fortuna, solo fino fuori i ventidue nostri. Vabbè … Yachvili ci becca e fa 3-0. Poi però Burton “do them the spoon” e 3-3. Eh ma poi l’imperatore Aureliano, che non è romano, fa valere la sua legge:10-3. Intanto les pigeons si fanno il loro bel pic-nic. Burton si fa i pali ed è 10-6. A proposito di volatili … ci facciamo uccellare in ordinata, poi da Picamoles e quindi da Malzieu (prossima volta usare la tenaglia per placcarlo). Quindi, della serie “tu fa, io maestro”: Francia 15-Italia 6 e parliamoci su.
Ecco, se Burton fosse stato un calciatore avrebbe guadagnato quel metro e … E poi c’è la scosciata del vietnamita al limite del vietato ai minori, la seconda linea di difesa è un optional non compreso nel prezzo e Clerc ringrazia (vabbè … Rougerie poteva anche prenderla lui ma questo è un altro discorso). Della serie: “gioca, gioca, gioca che gli altri fanno meta”… E’ entrato Botes, nel frattempo, e pare abbia detto a Nigel Owens che si ricordava chi era. Al 63’ les français ci credono e intonano la Marsigliese. E ne hanno ben donde perché noi siamo arrivati alla frutta e il “deb” Fofana fa festa. Come non sottolineare la francesina di Canale su Fofana? Se non l’ha imparata lui … C’è spazio solo per un “porca eva” proprio al 79′ quando perdiamo palla in avanti lì vicino alla meta. 30-12. Preso in pieno. Peccato non averlo giocato …
Questo post è stato pubblicato il sabato, 4 febbraio 2012 alle 18:32 ed è archiviato in Sport. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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… solo la frase ” do them the spoon” merita di leggere tutto il blog!!! bravo mou sempre più zanzara ma sempre più bravo..