Parma, come Giano bifronte, ha svelato l’altro suo volto al mondo. Quello che ha da sempre (ricordate la tangentopoli parmigiana degli anni ’90 dei vari Stocchi, Begani & C?) ma che prima vedevano solo in pochi. Siamo passati da Panebianco a Laguardia e a qualcuno non sta bene. E quindi complimenti vivissimi al senatore Filippo Berselli, coordinatore del Pdl regionale, che chiede al Ministro Nitto Palma di inviare i suoi ispettori anche al tribunale di Parma chiedendo addirittura se non sia il caso di trasferire altrove il procuratore (e la pm Dal Monte) perché sta indagando solo sul Comune di Parma (l’ennesima toga rossa …). Se sa qualcosa riguardo a certi comportamenti in Provincia … faccia un esposto. Nessuno del Pdl chiese al Guardagingilli di Berlusconi di mandare gli ispettori alla procura di Monza a seguito delle indagini e relativi sviluppi su Penati e i suoi seguaci. C’è bisogno di fare pulizia in Italia in effetti … vero Berselli?